BEGIN:VCALENDAR VERSION:2.0 PRODID:-//Seeds of Hope Network APS - ECPv6.17.4//NONSGML v1.0//EN CALSCALE:GREGORIAN METHOD:PUBLISH X-ORIGINAL-URL:https://www.seedsofhopenetwork.com X-WR-CALDESC:Eventi per Seeds of Hope Network APS REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H X-Robots-Tag:noindex X-PUBLISHED-TTL:PT1H BEGIN:VTIMEZONE TZID:UTC BEGIN:STANDARD TZOFFSETFROM:+0000 TZOFFSETTO:+0000 TZNAME:UTC DTSTART:20250101T000000 END:STANDARD END:VTIMEZONE BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260829 DTEND;VALUE=DATE:20260830 DTSTAMP:20260825T154107Z CREATED:20260825T153831Z LAST-MODIFIED:20260825T154107Z UID:1505-1787961600-1788047999@www.seedsofhopenetwork.com SUMMARY:Rise Up Day 2026 DESCRIPTION:Arte\, fotografia\, musica e solidarietà: Seeds of Hope Network APS partecipa al Rise Up Day portando con sé le storie e le voci di alcuni degli artisti palestinesi con cui collaboriamo. \nIn occasione del Rise Up Day\, Seeds of Hope Network sarà presente con uno spazio dedicato alla Palestina\, alla sua arte e alle persone che continuano a raccontarla e a crearla. \nFotografie da Gaza \nDurante l’evento sarà possibile vedere una selezione di fotografie di Ali Imad Alhamarna e Ahmed Hussein Younes\, fotografi e filmmaker che documentano dall’interno la vita nella Striscia di Gaza. \nI loro scatti raccontano la quotidianità dentro la guerra\, ma scelgono spesso di soffermarsi su ciò che continua a esistere nonostante tutto: bambini che giocano\, il mare\, l’arte\, piccoli momenti di libertà e una vita che cerca ostinatamente il proprio spazio. \nLe opere di Marah Khalid \nPresenteremo inoltre alcune opere di Marah Khalid\, giovane artista di Gaza il cui lavoro Seeds of Hope Network sta contribuendo a far conoscere oltre i confini della Striscia. \nI suoi disegni saranno protagonisti anche di una piccola collezione di notebook e segnalibri\, realizzata per trasformare le sue opere in qualcosa che possa viaggiare\, essere custodito e continuare a raccontare la sua storia. \nLa musica di Hala e Reem \nA rendere ancora più speciale la giornata saranno Hala Alsadder e Reem Alameddin\, artiste palestinesi che porteranno al Rise Up Day la loro musica e le loro voci. \nPerché raccontare la Palestina significa anche restituirle ciò che troppo spesso scompare dalla narrazione: cultura\, arte\, musica\, creatività e identità. \nLa raccolta fondi di Seeds of Hope Network \nDurante l’evento sarà inoltre possibile sostenere le attività dell’associazione attraverso una donazione liberale. \nA fronte della donazione saranno disponibili le cartoline fotografiche con gli scatti di Ali e Ahmed\, i notebook e i segnalibri con le opere di Marah e Little Seeds of Hope – Piccoli semi di speranza\, il nostro libro illustrato dedicato ai bambini. \nI fondi raccolti durante la giornata contribuiranno a sostenere i progetti di Seeds of Hope Network dedicati ai bambini\, ai giovani talenti e alle famiglie palestinesi. \nUna fotografia può attraversare un confine che il suo autore non può attraversare.\nUn disegno può arrivare a migliaia di chilometri dal luogo in cui è nato.\nUna voce può raccontare un popolo oltre la guerra. \nVi aspettiamo al Rise Up Day. \n🌱 Un piccolo seme. Una storia che continua. URL:https://www.seedsofhopenetwork.com/event/rise-up-day-2026/ LOCATION:Il Lombrico Felice\, 1 Località Galliano\, 06012\, Città di Castello\, PG\, 06012\, Italy CATEGORIES:EVENTO BAMBINI,MOSTRA FOTOGRAFICA,TALK ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.seedsofhopenetwork.com/wp-content/uploads/2026/08/30881987-47a6-4b98-a37c-ffc6eacee2ac-2.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;TZID=UTC:20260424T170000 DTEND;TZID=UTC:20260426T190000 DTSTAMP:20260413T095133Z CREATED:20260220T154620Z LAST-MODIFIED:20260413T095133Z UID:1266-1777050000-1777230000@www.seedsofhopenetwork.com SUMMARY:DOVE NON SIAMO - Storie dall'Esodo Palestinese DESCRIPTION:DOVE NON SIAMO. Storie dall’esodo palestinese \n  \nProgetto promosso da Seeds of Hope Network ETS – APS\nCurato dal collettivo IL CINE in collaborazione con STesso STudio \nCon la collaborazione del Comune di Brescia  \nSpazio espositivo\, MO.CA – Centro per le Nuove Culture\, via Moretto 78\, Brescia \n24 – 26 aprile 2026 \nInaugurazione: venerdì 24 aprile ore 17.00 \n\nBUFFET → Sala Conversazioni\, 19:00 \n\nMUSICA → Sala Danze\, 19:00\, \nCantanti: Hala Alsadder e Reem Alameddin\, musicisti: Mauro Occhionero e Ugo Nastrucci\n\n25 APRILE : Presentazione del libro Il ragazzo con la kefiah arancione con la presenza dell’autrice Alae Al Said a cura dei Giovani Palestinesi\, ore 17.00 (SALA DANZE)\n26 APRILE : Talk associazione “Faro D’Oriente” Roma nelle persone di Ahmad Mansur con SANITARI PER GAZA a cura dei Giovani Palestinesi\, ore 17 (SALA DANZE)\nBanchetto con poster per donazioni\n\nOrari di visita: sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00 \nIngresso libero \n  \nLa mostra DOVE NON SIAMO nasce dall’urgenza di restituire uno sguardo diretto\, interno e non mediato su quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza a partire dall’ottobre 2023\, data che segna l’inizio dell’esodo forzato di centinaia di migliaia di persone dal nord al sud del territorio. Un movimento imposto\, continuo\, senza garanzie di ritorno\, che ha trasformato lo spazio abitato in una condizione di precarietà permanente. \nL’esposizione presenta un corpus di fotografie e materiali audiovisivi inediti\, a cui si aggiunge un cortometraggio documentario\, tutti realizzati da Ali Imad Alhamarna e Ahmed Hussein Younes\, due giovanissimi videomaker palestinesi che vivono e operano all’interno della Striscia di Gaza.  \nLe opere sono state inviate “in tempo reale” dagli autori durante i mesi dell’esodo\, in condizioni di estremo rischio e instabilità\, e costituiscono una testimonianza diretta e continuativa del genocidio palestinese in corso. A raccogliere le opere l’associazione Seeds of Hope Network: \n“Questa mostra nasce da un incontro\, non da un progetto. Custodiamo una relazione e la mettiamo in dialogo con il pubblico\, perché crediamo che la cultura possa diventare un ponte reale tra territori e coscienze. Non possiamo tirarci indietro quando una relazione ci chiama alla responsabilità.” \nLe immagini non si pongono come documenti distaccati\, ma come tracce di presenza: frammenti di quotidianità interrotta\, corpi in movimento\, oggetti lasciati indietro\, spazi abitati temporaneamente. Una narrazione che rifiuta l’estetizzazione del dolore e restituisce la dimensione materiale\, umana e politica dello spostamento forzato.\n \n“Abbiamo semplicemente l’obiettivo di diffondere queste immagini. Sentire che\, nonostante le circostanze\, siamo ancora vivi\, capaci di realizzarci e di avere successo. Vogliamo solo continuare e vivere\, andare avanti. Il nostro sogno è poter viaggiare\, poter documentare le altre guerre e gli altri conflitti nel mondo\, raccontare le storie delle persone che vivono nel dolore\, come ogni giorno facciamo a Gaza. Questo\, se Dio vuole\, sarà il nostro prossimo obiettivo. Così come siamo riusciti a far arrivare a voi le voci e i volti della gente di Gaza\, sogniamo di dare voce alle persone oppresse di tutto il mondo. Questo è ciò che desideriamo: documentare ogni storia di ingiustizia.” hanno dichiarato gli artisti Ali Imad Alhamarna e Ahmed Hussein Younes.\n \nDOVE NON SIAMO si configura come un’esperienza immersiva e sensoriale. L’allestimento\, curato dai ragazzi de IL CINE\, trasforma le sale espositive in ambienti attraversabili\, costruiti da suoni\, installazioni\, oggetti\, immagini e proiezioni\, capaci di coinvolgere il pubblico non solo sul piano visivo\, ma anche corporeo ed emotivo. Il collettivo bresciano ha raccontato: \n“Quando Seeds of Hope ci ha contattati\, non abbiamo esitato un secondo: guardando le foto di Alì e Ahmed abbiamo subito capito di trovarci di fronte a qualcosa di straordinario. Morte e vita\, dolore e speranza\, desolazione e rinascita continua: tutta la forza di un popolo che\, nonostante tutto\, continua a resistere.” \nIl titolo richiama una condizione collettiva: dove non siamo come luogo rimosso\, ignorato o reso astratto dal flusso mediatico occidentale. La mostra invita il pubblico a sostare in quello spazio\, interrogando il concetto di distanza – geografica\, politica\, affettiva – e il ruolo dello spettatore di fronte alla violenza contemporanea. \nL’iniziativa intende informare e sensibilizzare il pubblico sulle conseguenze umanitarie del conflitto\, costruendo al contempo una contro-narrazione capace di restituire complessità\, voce e dignità alle persone coinvolte.  \nDurante i giorni di apertura sarà possibile contribuire con una donazione volontaria a sostegno di The Sameer Project\, organizzazione umanitaria impegnata nella distribuzione diretta di aiuti alla popolazione di Gaza. \nUn invito a guardare dove non siamo\, ma dove qualcuno continua a vivere e resistere. URL:https://www.seedsofhopenetwork.com/event/dove-non-siamo-storie-dallesodo-palestinese/ LOCATION:Mo.Ca\, Via Moretto\, 78\, Brescia\, 25121\, Italy CATEGORIES:MOSTRA FOTOGRAFICA,TALK ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.seedsofhopenetwork.com/wp-content/uploads/2026/02/PHOTO-2026-02-14-13-04-38.jpg ORGANIZER;CN="Seeds of Hope Network":MAILTO:info@seedsofhopenetwork.com END:VEVENT END:VCALENDAR